The Bureau: XCOM Declassified

The Bureau: XCOM Declassified

Un insolito sparatutto con gli alieni

The Bureau: XCOM Declassified combina in maniera insolita avventura ed elementi di strategia in uno sparatutto in prima persona. Siamo negli anni 60 e gli alieni hanno attaccato il Nord America. Tu dovrai respingere l'invasione e comandare sul campo una piccola squadra di agenti speciali. Visualizza descrizione completa

PRO

  • Grafica ricca di atmosfera
  • Mix di azione, tattica e avventura
  • Situazioni avvincenti
  • Ottima voce narrante

CONTRO

  • Controlli poco fluidi
  • Gioco troppo lineare
  • Libertà di azione limitata

Buono
7

The Bureau: XCOM Declassified combina in maniera insolita avventura ed elementi di strategia in uno sparatutto in prima persona. Siamo negli anni 60 e gli alieni hanno attaccato il Nord America. Tu dovrai respingere l'invasione e comandare sul campo una piccola squadra di agenti speciali.

Strategia, azione e avventura 

Risulta difficile definire The Bureau: XCOM Declassified: è un gioco di avventura, strategia e sparatutto allo stesso tempo. Raccogli informazioni sugli alieni, parli con le persone e continui a portare avanti lo sviluppo della storia in maniera assolutamente avvincente come nei normali giochi di avventura.

Allo stesso tempo però puoi sparare sugli invasori come in uno sparatutto in prima persona. Per di più The Bureau: XCOM Declassified non è affatto un banale sparatutto perché richiede strategia e visione generale: puoi cambiare tattica in ogni momento e impartire istruzioni ai membri della tua squadra speciale.

La vicenda segue uno sviluppo lineare rigido. Ti muovi all'interno degli scenari come in un corridoio e lungo il cammino devi sterminare le ondate di alieni che arrivano di continuo. Il tuo obiettivo è eliminarli, nient'altro. In ogni caso puoi sempre cambiare tattica. Devi fare attenzione però all'ultimo dei quattro gradi di difficoltà dove i tuoi colleghi della squadra speciale potrebbero morire durante una sparatoria facendo così fallire la missione.

Fuoco di copertura con ostacoli

The Bureau: XCOM Declassified è completamente controllabile con il gamepad. Con i tasti di spalla tieni sott'occhio i nemici e si fa fuoco con la pistola, fucili o granate che si raccolgono lungo il cammino. Mal pensata l'idea di usare lo stesso tasto per saltare e nascondersi, e quindi capita che invece di darsela a gambe si finisce involontariamente dietro a una cassa.

Durante il combattimento un mirino enorme ti aiuta a puntare in maniera sicura verso i nemici. Durante il gioco devi stare sempre attento perché i nemici possono sempre attaccare anche di lato. Per proteggerti puoi sistemare i tuoi agenti nei punti strategici ed elaborare la tattica, impartire ordini e mandare i tuoi colleghi in missione per attaccare degli obiettivi specifici. Ogni agente ha delle caratteristiche peculiari che vanno usate al momento giusto, che si tratti di attaccare obiettivi mirati o costruire delle torri protettive.

Inoltre puoi utilizzare l'ambiente circostante a tuo vantaggio per provocare, ad esempio, delle esplosioni che, se sono violente, risultano efficaci anche contro la tecnologia più avanzata degli alieni. Devi stare comunque attento al fuoco incrociato dei droni che causano molti danni e sono particolarmente rognosi da abbattere.

In generale i controlli risultano molto più antipatici di quelli della maggior parte degli sparatutto. Azioni quali sparare, nascondersi e correre non riescono ad amalgamarsi in maniera fluida e il tutto risulta un po' impacciato e goffo.

Un noir anni 60 con tocco futuristico

Negli anni 60 i politici erano ancora soliti accendersi una sigaretta e riempire di fumo i locali. The Bureau: XCOM Declassified ricrea questi locali fumosi e puzzolenti in maniera così realistica che sembra di sentirne l'odore. Anche il resto dell'ambientazione di quegli anni viene riproposta in maniera più cupa e noir. In mezzo a questa atmosfera puzzolente e cupa si staglia la tecnologia degli alieni fatta di scintillanti luci al neon.

Le animazioni dei personaggi risultano un po' lente e così, in stile sparatutto in terza persona, vedi il tuo personaggio di spalle che pesantemente si trascina tra i corridoi. A compensare le animazioni poco dettagliate ci pensa l'eccezionale doppiaggio degli attori che anche nella traduzione italiana convince fino in fondo.

Conclusione: successo solo sfiorato

Il punto di forza di The Bureau: XCOM Declassified sta nella trama, nel racconto della vicenda. Gli eccellenti narratori e la grafica ricca di atmosfera contribuiscono a creare una buona ambientazione di gioco, l'elemento perfetto per realizzare un blockbuster dei videogiochi.

Peccato che i comandi di gioco un po' lenti distraggono di continuo dalla vicenda e che la rigida linearità limiti inutilmente la libertà d'azione. In sostanza quindi rimane un valido gioco d'azione con un innovativo mix di strategia e avventura. Peccato, perché il gioco poteva dare di più.